In una mattinata sono riuscita a:
- fare una lavatrice
- fare una lavastoviglie
- passare l'aspirapolvere (questo è facile, è di quei robottini che vanno da soli)
- fare e far fare colazione
- preparare una duenne, i suoi codini, i suoi bambolotti gemelli e le borse della spesa
- fare la spesa e fare merenda senza capricci (voglio un "ooooh" di sorpresa)
- sistemare la suddetta spesa, stendere, preparare il pranzo, apparecchiare la tavola.
Tutto questo senza aiuti da parte di persone adulte.
Sono pronta alla mia vita da casalinga, dal 1 settembre.
sabato 26 maggio 2012
giovedì 24 maggio 2012
mercoledì 23 maggio 2012
Domanda esistenziale
Ma se sul lavoro le mie attività preferite sono:
1) controllare che i lavoratori assenteisti abbiano fatto così tanta malattia, e soprattutto per eventi così brevi, che siano già arrivati ad avere l’indennità solo al 50% (nel rispetto del CCNL, ovviamente) e
2) controllare se furbescamente hanno usufruito della mensa nei giorni in cui non sono rientrati a lavoro al pomeriggio, per poi addebitare loro il costo dell’intero pasto,
venerdì 18 maggio 2012
Con ordine
Dopo il liceo, fare le cose in ordine non è stata una priorità.
Certo, a ottobre di quell’anno ho iniziato l’università.
Però in settembre ho fatto il mio primo lavoro: pestare l’uva in una cantina sociale (se qualcuno se lo chiede, no, non si usano i piedi).
(Anzi, il mio primissimo lavoro l’ho fatto a 16 anni, era il Lavoro Estivo Guidato: una convenzione scuole-regione per sfruttare gli studenti del 3° e del 4°anno. 4 settimane, 800.000 lire.)
giovedì 17 maggio 2012
pensieri
Mi sto preparando mentalmente.
Sono già a più di metà rapporto.
Rapporto di lavoro a termine, intendo.
Non c’è possibilità di proroga: il 27 agosto la mia “sostituzione” torna.
(Si è fatta 6 mesi di maternità facoltativa e quasi 3 di ferie arretrate, quindi torna, decisamente torna.)E io penso.
martedì 15 maggio 2012
Cose che sarebbe stato meglio sapere
Mi telefonano un pomeriggio per fissare il colloquio di lavoro.
- Mercoledì alle 15 va bene?
- Guardi, in quell’orario lavoro; non si potrebbe fare dopo le 16.30?
- Allora venerdì alle 10.30 va bene?
Siccome si tratta di una cooperativa sociale penso che la mia interlocutrice sia disabile. Tristemente, scoprii dopo, non era così.
mercoledì 9 maggio 2012
Lavoratori vs lavoratori
(C'è qualcosa di più straniante del lasciare un amico a parlare alla segreteria telefonica e tornarsene in un'altra stanza, mentre lo senti gracchiare in lontananza? Ma come diceva Vasco, oggi non ho tempo, oggi voglio restare spento)
Nell'industria metalmeccanica dove (per) ora lavoro, esistono e sono frequenti degli appuntamenti per me inediti: le assemblee sindacali retribuite.
Voglio dire, tutti quanti si può smettere di lavorare, si va ad ascoltare e si viene anche pagati?
Nell'industria metalmeccanica dove (per) ora lavoro, esistono e sono frequenti degli appuntamenti per me inediti: le assemblee sindacali retribuite.
Voglio dire, tutti quanti si può smettere di lavorare, si va ad ascoltare e si viene anche pagati?
domenica 19 febbraio 2012
Adesso m'incazzo
Chi guadagna 500 euro al mese è uno sfigato.
Anche io ho guadagnato 500 euro al mese.
Avevo una figlia di un anno, ero rientrata a lavoro da più di 6 mesi, avevo chiesto - e ottenuto - un part time "lungo", da 30 ore la settimana.
Il mio datore di lavoro mi dice, "c'è crisi" e mi riduce l'orario da 30 a 20 ore la settimana.
Anche io ho guadagnato 500 euro al mese.
Avevo una figlia di un anno, ero rientrata a lavoro da più di 6 mesi, avevo chiesto - e ottenuto - un part time "lungo", da 30 ore la settimana.
Il mio datore di lavoro mi dice, "c'è crisi" e mi riduce l'orario da 30 a 20 ore la settimana.
giovedì 26 gennaio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
Accumulazione
Oggi, dalla solitudine della mia scrivania (di quella Ikea col cassettino orrendo porta-tastiera che scorre, e che attualmente è invaso da: una cassa audio con filo troncato; cuffie e microfono per skype; cordless e cellulare; manuale di spagnolo “¿Qué me cuentas de nuevo?” con cd rom; mollettone per capelli, nonostante li tenga corti da un annetto; pezzetti di post it, matite e segnalibri...);
martedì 3 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
C'è un'offerta per te
Squilla il telefono. Dò un'occhiata al display: un numero che non conosco, di rete fissa.
Ottimo, probabilmente mi cercano per lavoro.
Peccato che stia guidando, e siano le 8.57 del mattino, e devo portare la pupa all'asilo entro le 9.00 (perché, se posso portarla tra le 8 e le 9, riesco comunque a essere in ritardo?)
Ottimo, probabilmente mi cercano per lavoro.
Peccato che stia guidando, e siano le 8.57 del mattino, e devo portare la pupa all'asilo entro le 9.00 (perché, se posso portarla tra le 8 e le 9, riesco comunque a essere in ritardo?)
venerdì 30 dicembre 2011
Level: survivor
Agenzia di selezione: primo colloquio per una addetta all'ufficio personale, in una filiale italiana di una multinazionale dal nome assurdo (da me ribattezzata "Oil Petroil").
Al termine del colloquio, l'addetta alla selezione mi butta lì un: "e l'inglese?"
Io, con nonchalance: "L'ho studiato a scuola, certo."
Sottinteso: il mio livello attuale di inglese è "survivor": serve a intercalare i gesti con cui mi faccio capire all'estero. A volte riesco a formulare la domanda. In genere non capisco la risposta.
Allora ok, mi risponde.
mercoledì 28 dicembre 2011
Alla giornata
Mi alzo, mi preparo, preparo la prole, accompagno a scuola, porto fuori il cane, lunga passeggiata con le cuffie nelle orecchie. Lavoro un pochino da casa, cerco annunci di lavoro, aggiorno il blog. Penso alla casa, vado a prendere la prole, mi dedico al lavoro "di cura".
Cerco di tenermi attiva perché ho paura di lasciarmi andare, di non volermi più alzare dal letto, di reagire male a tutto questo tempo libero.
In realtà sono felice come una pasqua perché finalmente mi riposo.
Cerco di tenermi attiva perché ho paura di lasciarmi andare, di non volermi più alzare dal letto, di reagire male a tutto questo tempo libero.
In realtà sono felice come una pasqua perché finalmente mi riposo.
Curricula come volantini
Uno dei metodi di ricerca di lavoro, per me, era semplicemente recarmi in un centro commerciale.
In genere la quantità di "cercasi commessa" esposte nelle vetrine è direttamente proporzionale alla fascia oraria di apertura dei negozi. Cioè: nell'iper più grande della città, aperto fino alle 22.00, qualche ricerca è sempre in corso; la gente non lavora qui a lungo, di solito.
martedì 27 dicembre 2011
Voglio i nomi
Odio quando, durante le feste, i negozi sono chiusi e le attività tutte ferme. Non posso nemmeno cercare lavoro.
sabato 24 dicembre 2011
Il potere della musica
L'annuncio era generico, una ricerca di personale commerciale, senza precisi limiti di età ed esperienza.
Telefonai e mi dissero di presentarmi l'indomani.
Telefonai e mi dissero di presentarmi l'indomani.
La receptionist mi chiese il curriculum e mi disse di attendere nell'altra stanza.
Stavano aspettando almeno una dozzina di persone, alcune in piedi. La stanza aveva solo alcune sedie e un tavolino, per il resto era vuota. E sul tavolino un piccolo stereo con musica a palla.
Stavano aspettando almeno una dozzina di persone, alcune in piedi. La stanza aveva solo alcune sedie e un tavolino, per il resto era vuota. E sul tavolino un piccolo stereo con musica a palla.
venerdì 23 dicembre 2011
Dicembre 2005
Racconterò una storiella.
Natale 2005. Chiostro in centro città, da cui si accede a biblioteca comunale, bar, museo.
Attorno alle colonne del chiostro un filo, a cui sono appesi desideri, sotto forma di palle di natale: cartoncini colorati a disposizione di tutti, sui cui scrivere il proprio desiderio per l'anno nuovo.
Natale 2005. Chiostro in centro città, da cui si accede a biblioteca comunale, bar, museo.
Attorno alle colonne del chiostro un filo, a cui sono appesi desideri, sotto forma di palle di natale: cartoncini colorati a disposizione di tutti, sui cui scrivere il proprio desiderio per l'anno nuovo.
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